Virus del Nilo: per donare il sangue bisogna sottoporsi al test Nat
Redazione Online
|13 anni fa

Nei giorni scorsi il Centro nazionale sangue ha diramato una comunicazione che imponeva lo stop di 28 giorni ai donatori che hanno già soggiornato o soggiorneranno tra il primo luglio e il 30 novembre nelle aree interessate dalla presenza del West Nile Virus: si tratta di Emilia Romagna, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Basilicata e Sardegna e molte località straniere. Nella nostra Regione sono toccate le sei province emiliane, tra cui Piacenza. Nessun allarme donatori, però: anziché aspettare il periodo di incubazione del virus, su tutti i campioni sarà effettuato il test Nat, che rivela la sua presenza. Un accorgimento che prima veniva preso solo per i soggetti in arrivo da Paesi potenzialmente a rischio, ma che da qualche giorno è esteso a tutti coloro che vivono nel nostro territorio. Ogni anno a Piacenza avvengono 15mila donazioni di sangue e 1.400 di plasma.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Radiologia, lo sforzo anti-Covid: "In emergenza oltre 40 tac al torace al giorno"
2.
May4th Be with You, tutto quello che c’è da sapere sullo Star Wars Day (e non solo)
3.
Lumezzane, finito il ciclo vincente del mago di Vernasca: Franzini esonerato
4.
Oltre 700 piante a dimora per ogni bimbo nato: 3.800 euro a Piacenza dalla Regione

