Admo: tre donazioni in un mese e mezzo. Fusco: "Risultato eccezionale"
Redazione Online
|5 anni fa

Record assoluto di donazioni di midollo osseo nella provincia di Piacenza nell’ultimo mese e mezzo. Sono stati ben tre, tutti da parte di donatori giovani, i gesti di altruismo che hanno salvato altrettante vite. In 25 anni di attività di Admo sul territorio, le donazioni effettive complessive sono state 52. Questo dato dà la dimensione dell’importanza delle ultime tre donazioni avvenute in un periodo così ristretto. “Siamo molto soddisfatti – spiega Vittorio Fusco, presidente dell’associazione Admo di Piacenza. Aver raccolto così tante donazioni permette di dare una speranza concreta ai nostri malati – aggiunge – Admo Piacenza è attiva sul territorio da tanti anni insieme alle altre associazioni del dono: Avis e Aido. I requisiti per diventare donatori sono tre: avere un’età compresa tra i 18 e 35 anni, pesare almeno 50 chilogrammi ed essere in buona saluta. La procedura per aderire è molto semplice: si procede con la tipizzazione attraverso un semplice prelievo di sangue o di saliva da cui si ricava il proprio codice genetico che viene inserito nel registro dei donatori italiani con sede a Genova. Fatto questo si rimane a disposizione per un’eventuale chiamata. Chi è disposto a diventare donatore deve sapere che non corre alcun rischio, dolore o problema – spiega Fusco – ma che, attraverso un gesto semplice, può salvare una vita magari quella di un bambino. Le tre donazioni hanno avuto come protagonisti tre giovani, due “sacche” sono andate all’estero e una era destinata a Piacenza.
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