Pale eoliche sul Crociglia, una valanga di "no" inonda il ministero: ben 1.300 osservazioni
Presentati pareri tecnici, contributi di enti e segnalazioni di cittadini: tutti contrari. Una mobilitazione senza precedenti per l’Alta Val Nure e la Val d'Aveto
Nadia Plucani
|6 mesi fa

Il progetto di sette pale eoliche sul monte Crociglia
A quaranta giorni dalla chiusura dei termini, il progetto eolico “Ferriere Wind” sul monte Crociglia continua a far discutere. Sul portale ministeriale della Valutazione di impatto ambientale sono state caricate circa 1.300 osservazioni, tra pareri tecnici, contributi di enti e segnalazioni di cittadini: una mobilitazione senza precedenti per l’Alta Val Nure e la Val d'Aveto.
Dai documenti emerge un dato chiaro: tutti gli enti locali coinvolti hanno espresso parere contrario. Il Comune di Ferriere ha presentato oltre 200 pagine di osservazioni, affiancato da altri comuni emiliani e liguri, oltre a Regione, Province, Arpae e Consorzio di bonifica. Critico anche il Parco dell’Aveto.
Al centro del progetto ci sono sette pale alte 180 metri su un crinale considerato identitario e ancora utilizzato per attività agricole. Non mancano contestazioni su dati ritenuti incompleti e sul mancato coinvolgimento di alcuni proprietari.
Ora la decisione spetta alla Commissione ministeriale: dovrà valutare se l’impianto sia compatibile con la tutela del territorio, dopo una presa di posizione compatta delle comunità locali.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Radiologia, lo sforzo anti-Covid: "In emergenza oltre 40 tac al torace al giorno"
2.
May4th Be with You, tutto quello che c’è da sapere sullo Star Wars Day (e non solo)
3.
Lumezzane, finito il ciclo vincente del mago di Vernasca: Franzini esonerato
4.
Oltre 700 piante a dimora per ogni bimbo nato: 3.800 euro a Piacenza dalla Regione

