“Morsi, schiaffi, pugni ai carabinieri". Trentenne a processo per escandescenze
Redazione Online
|5 anni fa

“Morsi, schiaffi, pugni: quella ragazza aveva un atteggiamento aggressivo nei confronti dei carabinieri”. Una dottoressa del 118 ha raccontato con queste parole un episodio avvenuto lo scorso 4 luglio a Lugagnano e che ha visto imputata mercoledì 6 ottobre in tribunale una ragazza di 30 anni, con le accuse di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e danneggiamento, per aver strattonato i carabinieri, per averne morso uno ad una mano e per aver preso a calci l’auto dell’arma danneggiandola. Il processo ha avuto luogo mercoledì 6 ottobre e nel corso dell’udienza è stato chiamato a deporre oltre alla dottoressa anche uno dei carabinieri dell’equipaggio che era intervenuto a Lugagnano.
Quando i militari son arrivati la coppia stava discutendo, fino a quando la ragazza ha dato in escandescenza, a quel punto i carabinieri hanno tentato di far salire sull’autopattuglia la trentenne, ma questa avrebbe morso ad una mano uno dei militari. Alla fine era stato chiamato anche il 118. Il processo è stato rinviato ad aprile per consentire l’audizione di altri testimoni.
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