Demolizione palazzo ex Enel dal 28 luglio. I cittadini: "Salvare l'anfiteatro"
Redazione Online
|12 anni fa


È stato acceso il dibattito pubblico sulla demolizione del palazzo ex Enel che si è svolto all’auditorium Sant’Ilario alla presenza degli assessori Silvio Bisotti e Giorgio Cisini, dell’architetto progettista Paolo Pagani, di Antonio Cogni dell’impresa Cogni, che ha ottenuto la committenza dei lavori, e Maurizio Fornari dell’Impredima.
I lavori, che inizieranno il 28 luglio con la demolizione del palazzo da portare a termine entro il 15 settembre, sono stati fortemente contestati da parecchi cittadini presenti che hanno criticato la mancata valorizzazione dei reperti archeologici e dell’anfiteatro sottostanti all’edificio e l’assenza della Soprintendenza che in passato aveva permesso la copertura degli scavi.
Chiara la risposta dell’assessore Bisotti: “La discussione era stata fatta approfonditamente nel 2010” – ha dichiarato – “noi siamo chiamati a ratificare un atto amministrativo che in quattro anni non è stato impugnato da nessuno. Certo, tutti i pareri sono rispettabili, ma quello della Soprintendenza non si è espresso sostenendo il grande pregio di quei reperti”.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Radiologia, lo sforzo anti-Covid: "In emergenza oltre 40 tac al torace al giorno"
2.
May4th Be with You, tutto quello che c’è da sapere sullo Star Wars Day (e non solo)
3.
Lumezzane, finito il ciclo vincente del mago di Vernasca: Franzini esonerato
4.
Oltre 700 piante a dimora per ogni bimbo nato: 3.800 euro a Piacenza dalla Regione







