"Siamo ispettori dell'Inps, dobbiamo contare soldi e gioielli": cinque truffe in città
Redazione Online
|4 anni fa

Cinque truffe ai danni di pensionati sono state messe a segno nelle ultime settimane in città. Sempre con lo stesso “modus operandi”. I malfattori si sono spacciati per ispettori previdenziali e hanno suonato al campanello di case di anziani segnalando loro che erano destinatari di un adeguamento previdenziale in senso maggioritario. Cioè che la loro pensione era destinata ad avere un aumento. “Però – avrebbero sottolineato i finti ispettori – è necessario effettuare un conteggio dei valori che avete in casa, sia denaro contante che gioielli”.
Con questo espediente i malfattori hanno così potuto vedere dove gli anziani custodivano denaro e gioielli: mentre uno dei truffatori distraeva il padrone di casa, l’altro provvedeva a prendere i loro averi. Il questore Filippo Guglielmino ha invitato i cittadini a essere diffidenti, provvedendo a “telefonare agli enti interessanti per capire cosa sta accadendo prima di effettuare dei pagamenti. E davanti a dubbi irrisolti è sempre buona cosa contattare 113 o 112”.
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