Piacenza cerca talenti, definite le risorse e i partner di progetto
Aperto a giovani con alte specializzazioni. Ok alle proposte di Open Lab, Consorzio Sol.Co., Tomato Srl e Agorà. A breve i tavoli di lavoro

Patrizia Soffientini
|6 mesi fa

Se tanti giovani se ne vanno da città e provincia in cerca di migliori occasioni lavorative, o per dare una svolta alla loro vita, c’è chi potrebbe essere tentato di tornare, di spendere qui il proprio talento, ma bisogna costruire accoglienza e opportunità. E’ nato da questi presupposti il progetto intitolato “Piacenza talenti 2026/2027” cofinanziato grazie ad un bando della Regione Emilia Romagna e destinato a richiamare e a far restare talenti, giovani ad elevata specializzazione. Una volta avviato, ne capiremo meglio i contorni.
La Regione ha definito però con chiarezza i profili di chi è invitato, vale a dire deve possedere particolari specializzazioni frutto di percorsi di ricerca e innovazione. La giunta di Palazzo Mercanti nei giorni scorsi ha approvato l’ossatura del progetto, ha stretto collaborazioni con le Università (Cattolica, Politecnico, Nicolini) per aumentare l’appeal formativo di Piacenza quale città universitaria. Per quanto riguarda i partner con i quali lavorare al progetto, sono state quattro le candidature: da parte di Open Lab Srl, Consorzio Sol.Co. Piacenza, Tomato Srl, Agorà Sas, e tutte le proposte presentate sono state ritenute ammissibili, ora partiranno i tavoli di confronto e di progettazione condivisa.


Gli articoli più letti della settimana
1.
Radiologia, lo sforzo anti-Covid: "In emergenza oltre 40 tac al torace al giorno"
2.
May4th Be with You, tutto quello che c’è da sapere sullo Star Wars Day (e non solo)
3.
Lumezzane, finito il ciclo vincente del mago di Vernasca: Franzini esonerato
4.
Oltre 700 piante a dimora per ogni bimbo nato: 3.800 euro a Piacenza dalla Regione

