Salemi e il monologo persiano a Le Iene: "Mia madre fuggita dall'Iran"
Redazione Online
|4 anni fa

“Mia madre Fariba è nata a Teheran e nel 1978, durante la rivoluzione islamica, è stata costretta a fuggire. È stata lei a insegnarmi l’amore per l’Iran”. Inizia così la testimonianza dell’influencer piacentina Giulia Salemi, che ieri sera è intervenuta nel programma tv Le Iene per esprimere la propria solidarietà alle donne iraniane colpite dalle restrizioni sull’uso dell’hijab.
“Stasera vi parlo in Farsi per dirvi che, anche grazie a Le Iene, molte donne italiane sanno per cosa lottate e hanno deciso di tagliarsi e spedire i loro capelli all’Ambasciata iraniana per dire a chi vi governa che siamo dalla vostra parte e che la vostra richiesta di libertà è anche la nostra – ha detto Salemi -. È inconcepibile, deprimente, offensivo che voi donne che vi siete sacrificate per raggiungere importanti posizioni nella società iraniana e per farla progredire, ancora oggi dobbiate subire le pretese di un regime che vuole decidere cosa c’è di giusto e cosa di sbagliato in voi. A voi che reclamate la stessa libertà che in passato è stata negata ad altre, come mia madre, va il nostro più grande abbraccio. Continuate a rifiutarvi di tacere, non fermatevi, noi siamo con voi, vi voglio tanto bene. Donna, vita, libertà”.
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