"Piacenza Svelata", un'avventura digitale tra 50 chiese del centro storico
Marco Guglielmetti illustra l'iniziativa che si terrà sabato al Farnese
Leonardo Chiavarini
|5 mesi fa

L'orienteering è una disciplina che nasce nella natura, ma è praticabile anche in contesti urbani- © Libertà/Leonardo Chiavarini
La scacchiera del centro storico diventa la mappa di una grande avventura urbana tra storia e tecnologia, attività motoria all’aria aperto e divertimento. Sabato pomeriggio, si svolgerà la prima edizione di “Piacenza Svelata”, un gioco strategico ideato da “Orienteering Piacenza”, l’associazione che promuove l’omonima disciplina nella nostra provincia. L’orienteering è uno sport che si svolge sia in natura che in città, e consiste nel completare un percorso nel minor tempo possibile. Dotato di mappa e bussola, l’atleta deve trovare dei punti di controllo, le cosiddette “Lanterne”.
Non c’è un tracciato prestabilito: l’abilità sta nel decidere la via migliore per raggiungere i punti in sequenza. “Piacenza svelata” muove proprio da qui, ma vuole essere qualcosa di nuovo e rivolto a un pubblico ampio, coinvolgendo così sia gli appassionati che i curiosi. Si partecipa in gruppi da 2 a 4 persone (anche se nulla vieta di partecipare anche in solitaria). L’avventura parte da Palazzo Farnese alle ore 15 di sabato e ha una durata massima di 3 ore. A una sezione “Competitiva”, con sfida a punti e classifica finale, si affianca una sezione “Ludico-motoria”, senza fretta e senza classifiche, aperta ad amici, famiglie e curiosi.
“Piacenza Svelata”, selezionata dal bando Piacenza 2030-Giovane città futura, ha un’anima digitale e culturale. Per un pomeriggio, il centro storico si trasformerà in una mappa di gioco con oltre 50 tappe nascoste. Ciascuna corrisponde a una chiesa piacentina e sottopone i partecipanti a un quesito, a cui è possibile rispondere solo in loco e sulla webapp sviluppata ad hoc per l’evento: è richiesta dunque una combinazione di nozioni culturali, rapidità e spirito di osservazione.
Non c’è un tracciato prestabilito: l’abilità sta nel decidere la via migliore per raggiungere i punti in sequenza. “Piacenza svelata” muove proprio da qui, ma vuole essere qualcosa di nuovo e rivolto a un pubblico ampio, coinvolgendo così sia gli appassionati che i curiosi. Si partecipa in gruppi da 2 a 4 persone (anche se nulla vieta di partecipare anche in solitaria). L’avventura parte da Palazzo Farnese alle ore 15 di sabato e ha una durata massima di 3 ore. A una sezione “Competitiva”, con sfida a punti e classifica finale, si affianca una sezione “Ludico-motoria”, senza fretta e senza classifiche, aperta ad amici, famiglie e curiosi.
“Piacenza Svelata”, selezionata dal bando Piacenza 2030-Giovane città futura, ha un’anima digitale e culturale. Per un pomeriggio, il centro storico si trasformerà in una mappa di gioco con oltre 50 tappe nascoste. Ciascuna corrisponde a una chiesa piacentina e sottopone i partecipanti a un quesito, a cui è possibile rispondere solo in loco e sulla webapp sviluppata ad hoc per l’evento: è richiesta dunque una combinazione di nozioni culturali, rapidità e spirito di osservazione.

«L’intento è divulgare questo sport bellissimo e poco conosciuto – ci spiega Marco Guglielmetti, consigliere di “Orienteering Piacenza” – ma anche proporre un’attività diversa, una sorta di caccia al tesoro 2.0, in grado di coinvolgere persone tra le più disparate». L’organizzazione dell’evento è stata una sfida nella sfida e ha richiesto un connubio di competenze diverse al team di Orienteering Piacenza, composto in prevalenza da giovanissimi: Riccardo Fava, Giovanni Schembari, Gabriele Barbato, Elisabetta Asti, Elisa Cremonesi, Marco Bottaro e Marco Guglielmetti. «Oltre alla mappa – racconta Guglielmetti – abbiamo pensato tanto anche alle domande di carattere culturale, per le quali abbiamo contato su una consulenza storica. E la parte digitale dell’iniziativa, con la creazione del sito e della webapp, ottimizzata per un consumo dati ridotto, è stata altrettanto sfidante».
“Piacenza Svelata” è già quasi sold out. La preiscrizione online sul sito www.orienteeringpiacenza.it è caldamente consigliata, specie per la categoria competitiva (per la quale è necessario anche un certificato medico non agonistico o superiore). Le preiscrizioni, che chiudono mercoledì alle ore 12, garantiscono il salto della fila, la mappa del tracciato in formato A3 e la partecipazione alla lotteria di premi. Salvo esaurimento posti, sarà comunque possibile anche l’iscrizione in loco a entrambe le categorie, dato che il Villaggio evento aprirà alle ore 14 di sabato, sempre presso Palazzo Farnese. In caso di maltempo, l’evento sarà posticipato a domenica 17 maggio, con partenza prevista per le ore 10.
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