Salute e consapevolezza con "Il cuore delle donne: informarsi per prevenire"
L’appuntamento, inserito nell’Open Week sulla salute al femminile, si terrà lunedì 27 aprile alle 18, nella sala riunioni della Palazzina Ausl di via Anguissola 15 a Piacenza
Redazione Online
|6 mesi fa

Le malattie cardiovascolari rappresentano la prima causa di morte tra le donne. Nonostante ciò, continuano a essere poco riconosciute e spesso sottovalutate. Per richiamare l’attenzione su un tema ancora poco percepito, l’Ausl di Piacenza promuove l’incontro Il cuore delle donne: informarsi per prevenire, inserito nell’Open Week sulla salute della donna promossa da Fondazione Onda, a cui l’Azienda aderisce. L’appuntamento si terrà lunedì 27 aprile alle 18, nella sala riunioni della Palazzina servizi amministrativi Ausl, in via Anguissola 15 a Piacenza.
L’incontro è dedicato alla salute cardiovascolare femminile e alla diffusione di una maggiore consapevolezza sui segnali, sui fattori di rischio e sulle concrete possibilità di prevenzione. Nelle donne, infatti, i sintomi dell’infarto possono presentarsi in modo meno evidente e più sfumato rispetto agli uomini, aumentando il rischio di ritardi nella richiesta di aiuto e nell’accesso alle cure.
Nel corso dell’iniziativa, Daniela Aschieri, direttore di Cardiologia, e la specialista Valeria Dall’Ospedale guideranno il pubblico in un approfondimento sulle principali differenze tra cuore maschile e femminile.
«È fondamentale aumentare la consapevolezza tra le donne: riconoscere tempestivamente i sintomi e conoscere i propri fattori di rischio può fare la differenza tra un intervento precoce e un ritardo potenzialmente pericoloso», sottolinea la direttrice di Cardiologia Daniela Aschieri. «La prevenzione resta lo strumento più efficace, e passa prima di tutto dall’informazione e da stili di vita corretti».
«È fondamentale aumentare la consapevolezza tra le donne: riconoscere tempestivamente i sintomi e conoscere i propri fattori di rischio può fare la differenza tra un intervento precoce e un ritardo potenzialmente pericoloso», sottolinea la direttrice di Cardiologia Daniela Aschieri. «La prevenzione resta lo strumento più efficace, e passa prima di tutto dall’informazione e da stili di vita corretti».
Verranno illustrati i fattori di rischio più comuni — come ipertensione, diabete, colesterolo elevato e fumo — insieme a quelli specifici della donna, legati alle variazioni ormonali, alla menopausa e ad alcune condizioni della gravidanza. Ampio spazio sarà dedicato alla prevenzione, a partire dagli stili di vita: alimentazione equilibrata, attività fisica, controlli periodici e capacità di ascoltare i segnali del proprio corpo. Informarsi significa riconoscere i segnali, intervenire tempestivamente e prendersi cura della propria salute attraverso piccoli gesti quotidiani.
La partecipazione è gratuita, ma è necessaria la prenotazione scrivendo a [email protected]
L’obiettivo è informare per prevenire e contribuire a salvare vite. Perché il cuore delle donne è diverso e, proprio per questo, merita un’attenzione specifica.
L’obiettivo è informare per prevenire e contribuire a salvare vite. Perché il cuore delle donne è diverso e, proprio per questo, merita un’attenzione specifica.
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