Ragazza risucchiata per i capelli da un cardano: è in condizioni molto gravi
Redazione Online
|5 anni fa


L’ALLARME DEI SINDACATI
Cgil, Cisl, Uil di Piacenza, unitamente alle loro categorie dell’agricoltura, sono in ansia per le gravi condizioni della giovane operaia rimasta ferita questa mattina a Boscone Cusani. “L’ennesimo incidente sul lavoro – si legge in una nota – ha come vittima questa volta una giovane lavoratrice, appena ventiseienne. Cgil, Cisl, Uil chiedono di fare piena chiarezza sulle circostanze dell’incidente, ancora in corso di accertamento. La campagna nazionale e regionale promossa con lo slogan “Fermiamo la strage nei luoghi di lavoro” sarà prolungata perché la situazione delle morti e degli infortuni delle lavoratrici e dei lavoratori specialmente in agricoltura, nei cantieri e in fabbrica è diventata un’autentica emergenza, impossibile da mettere in secondo piano. In tutti i luoghi di lavoro devono essere applicate e rispettate le misure normative e contrattuali previste, altrimenti non si può più parlare di incidenti sul lavoro, ma di una strage consapevole che ha dei responsabili. I sindacati confederali della provincia di Piacenza confermano la necessità di dare sviluppo e attuazione pratica alle decisioni che si stanno prendendo nei tavoli già attivati in Prefettura per garantire la sicurezza in tutti i luoghi di lavoro della provincia di Piacenza, in particolare nei settori dell’edilizia, della logistica e dell’agricoltura.
Cgil, Cisl, Uil di Piacenza, unitamente alle loro categorie dell’agricoltura, sono in ansia per le gravi condizioni della giovane operaia rimasta ferita questa mattina a Boscone Cusani. “L’ennesimo incidente sul lavoro – si legge in una nota – ha come vittima questa volta una giovane lavoratrice, appena ventiseienne. Cgil, Cisl, Uil chiedono di fare piena chiarezza sulle circostanze dell’incidente, ancora in corso di accertamento. La campagna nazionale e regionale promossa con lo slogan “Fermiamo la strage nei luoghi di lavoro” sarà prolungata perché la situazione delle morti e degli infortuni delle lavoratrici e dei lavoratori specialmente in agricoltura, nei cantieri e in fabbrica è diventata un’autentica emergenza, impossibile da mettere in secondo piano. In tutti i luoghi di lavoro devono essere applicate e rispettate le misure normative e contrattuali previste, altrimenti non si può più parlare di incidenti sul lavoro, ma di una strage consapevole che ha dei responsabili. I sindacati confederali della provincia di Piacenza confermano la necessità di dare sviluppo e attuazione pratica alle decisioni che si stanno prendendo nei tavoli già attivati in Prefettura per garantire la sicurezza in tutti i luoghi di lavoro della provincia di Piacenza, in particolare nei settori dell’edilizia, della logistica e dell’agricoltura.
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