Cassette postali rosso fuoco, misurano anche il grado di inquinamento
Sono dieci le nuove cassette smart installate da Poste italiane nel Piacentino
Redazione Online
|1 anno fa

La nuova cassetta delle poste
Dieci nuove cassette rosso fuoco installate in provincia di Piacenza da Poste Italiane con l'obiettivo di investire non solo in un servizio prezioso per i cittadini, ma anche in un'ottica di riqualificazione urbana.
Oltre a restituire lo splendore del tipico colore rosso alle storiche cassette rosse che dal 1961 arredano le città italiane, le nuove cassette, di dimensioni più piccole, sono dotate di tecnologia Iot e sensori utili per rilevare temperatura, l’umidità, pressione atmosferica, quantità di polveri sottili e del biossido di azoto nell’area interessata. Tutti questi dati saranno regolarmente aggiornati durante la giornata e, inoltre, saranno disponibili anche le medie annuali, mensili e semestrali per visualizzarli basterà collegarsi al sito www.poste.it. Le cassette smart 2.0 sono anche in grado di inviare informazioni al palmare del portalettere sulla quantità di corrispondenza presente al suo interno. Questo ovviamente riduce l’impatto ambientale, perché evita il passaggio del portalettere se la cassetta è vuota oltre a rendere efficiente lavoro del portalettere.
Terminata la fase sperimentale, con oltre 400 cassette smart installate su tutto il territorio italiano, delle quali 300 nei piccoli comuni adesso si procede all’installazione delle cassette postali 2.0 che saranno circa 650 in tutto il Paese.
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