Ipertensione arteriosa, killer che uccide 1.200 piacentini all'anno. Giornata mondiale
Redazione Online
|5 anni fa

Lunedì 17 maggio si celebra la Giornata mondiale contro l’ipertensione arteriosa all’insegna del motto “Misurare la pressione allunga la vita”. Giuseppe Crippa, delegato provinciale della Società italiana dell’ipertensione arteriosa, lancia un appello affinché i cittadini si tengano controllati. “Sono 95mila i piacentini che soffrono di pressione alta, ma la maggior parte non ne è a conoscenza. Solo 15mila sono sottoposti a trattamenti”. L’ipertensione è causa di diverse malattie, soprattutto legate alla salute del cuore.
Soprannominato il “killer silenzioso”, l’ipertensione continua a mietere vittime. Per pressione alta si intende un valore al di sopra di 140 per la pressione massima e di 90 per la minima”.
Gli organi bersaglio dell’ipertensione sono il cuore, il cervello, le arterie e i reni. È la più frequente causa di malattie cardiache, la seconda causa di ictus cerebrale e la prima di insufficienza renale. Si calcola che ci siano 1.200 morti cardiache all’anno, nella provincia di Piacenza, dovute all’ipertensione arteriosa.
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