Festival di teatro antico: in cento sul palco di Veleia con Isabella Ferrari
Redazione Online
|3 anni fa

Il foro di Veleia si anima di quasi un centinaio di presenze: un imponente schieramento con 50 orchestrali e 40 donne del coro. Le cento voci trovano sintesi in una sola: quella dell’attrice piacentinaIsabella Ferrari
, musa del nostro cinema. Al contempo la sua voce si amplifica nel canto delle coreute. Le parole diventano musica, in un fluire di straordinaria suggestione che è la cifra unica di questi melologhi dalle “
” di Ovidio, firmati daSilvia Colasanti
, la compositrice italiana più apprezzata nel panorama internazionale.
E’ una serata all’insegna del femminile, quella proposta martedì al Festival del teatro antico diretto da Paola Pedrazzini. Donna la compositrice, la Colasanti. Donna la direttrice d’orchestra, la sorprendente Oksana Lyniv che domina e guida con vigore la voce recitante, l’Orchestra della Filarmonica Toscanini, il coro femminile (il Ponchielli Vertova di Cremona, formazione d’eccellenza sotto la guida di Patrizia Bernelich). Tutta al femminile la materia drammaturgica: sono Arianna, Fedra e Didone, tre eroine tragiche che il poeta latino Ovidio immagina scrivano ai loro amati, dopo essere state rifiutate.

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