Arci Piacenza: "Fermate il massacro, bisogna garantire diritti e libertà a due popoli"
Redazione Online
|3 anni fa

“Fermare il massacro” il monito di Arci Piacenza in merito alla strage di civili che si sta consumando durante il conflitto israelo-palestinese. “L’Arci esprime la sua vicinanza a chi sta soffrendo, alle famiglie di tutte le vittime, ai feriti, ai sequestrati, ai bombardati, ricordando che questa sofferenza non è nuova ma si protrae da decenni di generazione in generazione, e che in quella terra ci sono milioni di persone che non hanno mai conosciuto la pace, quella pace che è un diritto universale dell’essere umano” la nota dell’associazione.
“È in gioco il destino di due popoli e di tutto il Medio Oriente, un’area cruciale per tutto il mondo – proseguono da Arci Piacenza -. Bisogna fare l’impossibile perché tacciano le armi subito, per evitare nuove vittime civili, per impedire l’escalation del conflitto e la sua internazionalizzazione, tanto più che sono evidenti gli interessi stranieri che operano per la guerra. Chiediamo che la comunità internazionale si impegni, dopo decenni, a far ripartire un negoziato vero per un vero processo di pace fondato sui diritti inalienabili dei due popoli alla terra, alla vita, alla libertà. E che nei negoziati vengano incluse le associazioni, i movimenti per i diritti umani, quella ricca società civile che collabora anche con i circoli ed i comitati Arci in tante azioni di solidarietà. Perché la pace sia
duratura occorre che prima di tutto sia giusta, e che i processi di pacificazione, anche nei momenti più tragici, siano immaginati partecipati dalle comunità”.
duratura occorre che prima di tutto sia giusta, e che i processi di pacificazione, anche nei momenti più tragici, siano immaginati partecipati dalle comunità”.
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