Istituti comprensivi, giù le carte sui presidi: uno manca all’appello
Resta per ora scoperta la direzione del nuovo Ic 6, dopo le restanti sette nomine. Si apre il toto-nomi: un esterno titolare o un reggente?

Simona Segalini
|3 mesi fa

Le assegnazioni dei dirigenti da parte dell’Ufficio scolastico regionale per i nascenti otto istituti comprensivi sono dunque ufficiali. Ma, al di là delle polemiche che ne hanno scandito la genesi (finite anche sul tavolo politico), manca un nome. Nel novero degli nuovi 8 Ic che partiranno ufficialmente il primo settembre manca il nome del direttore del 6, ovvero, infanzia Carella, Ottolenghi, Due Giugno, elementare Due Giugno e Carella e media Carducci. U
na fusione “a freddo” che richiederà, come ovunque altrove, un robusto rodaggio ma che almeno per il momento non permette di conoscere l’artefice chiamato al compito. Le voci che si rincorrono sono tante, e tali restano. Il discrimine fondamentale, sul il nome del nuovo (o della nuova) dirigente dell’Ic 6, sarà sapere se sarà un professionista attinto da fuori e titolare oppure se la conduzione dell’Ic 6 verrà affidata in reggenza. Per ora l’amministrazione scolastica ha pescato nel bacino locale.
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