Piacenza mette le ali ai nuovi caccia F35, "successori" dei Tornado
Redazione Online
|7 anni fa

Se i nuovi cacciabombardieri F35 hanno debuttato con successo nel cielo di Torino, lo devono anche al territorio piacentino. Di preciso, a un’azienda locale contraddistinta da innovazione e professionalità: la Jobs, leader nel settore di macchine utensili e automazione, che negli ultimi anni ha fornito gli apparecchi tecnologici per assemblare i componenti delle ali.
C’è tanto di Piacenza nella realizzazione dei “successori” dei Tornado, malgrado le numerose polemiche (politiche e non solo) suscitate dalle alte spese di costruzione di questi mezzi. E c’è tanto di Piacenza, inevitabilmente, anche nell’esercitazione a bassa quota che una decina di giorni fa – a quasi duecento chilometri dalla nostra provincia – ha catturato lo sguardo dei torinesi: due nuovi velivoli, appartenenti al 32esimo stormo di Amendola, hanno volato sulla città per poco più di mezz’ora simulando l’inseguimento di un aereo da trasporto della 46esima brigata di Pisa.
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