Dalla tela al piatto: “Le delizie dell’arte” ogni sabato su Telelibertà
Redazione Online
|5 anni fa

Dalla tela al piatto. E’ il percorso che stanno compiendo i dipinti protagonisti dell’iniziativa “Le delizie dell’arte” lanciata dall’assessore alla cultura del Comune di Piacenza, Jonathan Papamarenghi, partita con successo su Facebook e pronta a sbarcare settimanalmente su Telelibertà. Un format che, con la partecipazione di guide ed esperti d’arte, cuochi, ristoratori e chef piacentini, trasforma la pittura in pietanza, i quadri dei nostri musei in piati ad essi ispirati.
Il primo episodio, il 14 febbraio, aveva visto Carlo Giacobbi, “il Gnasso”, interpretare in cucina i colori de “Il convitto di Baldassarre”, custodito nei Musei Civici di Palazzo Farnese e presentato dal critico Alessandro Malinverni. Poi è toccato al giovane chef Gianluca Monni e al dipinto “Funghi e piccioni” di Felice Boselli presentato proprio dal direttore dei Musei, Antonella Gigli. A chi toccherà nella prossima puntata?
Per scoprirlo, bisogna consultare su Facebook la pagina dei Musei Civici, oppure sintonizzarsi su Telelibertà tutti i sabati alle ore 20.05 subito dopo il TGL, a partire da oggi, 27 febbraio, dove la serie si apre ovviamente con la prima puntata: “Il convitto”, Malinverni e il Gnasso. Sabato prossimo, 6 marzo, si darà spazio a Monni e Gigli con “Funghi e piccioni”, e così via, alla progressiva scoperta di un palinsesto che si svela solo di settimana in settimana e che “al momento ci terrà compagnia almeno un paio di mesi – spiega Papamarenghi – è un modo per tenere viva l’attenzione sul nostro patrimonio artistico e museale ma anche su quello enogastronomico, entrambi settori duramente colpiti dalle restrizioni”.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Radiologia, lo sforzo anti-Covid: "In emergenza oltre 40 tac al torace al giorno"
2.
May4th Be with You, tutto quello che c’è da sapere sullo Star Wars Day (e non solo)
3.
Lumezzane, finito il ciclo vincente del mago di Vernasca: Franzini esonerato
4.
Oltre 700 piante a dimora per ogni bimbo nato: 3.800 euro a Piacenza dalla Regione




















