Cooperative di comunità, come rilanciare la montagna spopolata. Il progetto Legacoop
Redazione Online
|13 anni fa

Si intitola “Ricostruiamo la comunità. Le cooperative di comunità, un’opportunità per la montagna” l’iniziativa di stamattina nell’auditorium Santa Chiara, promossa dalla Comunità Montana dell’Appennino Piacentino, Legacoop Piacenza e l’Orto Botanico cooperativa sociale. Ad aprire il convegno, tra i tanti ospiti, anche Giuliano Poletti, presidente dell’Alleanza delle Cooperative Italiane e presidente nazionale Legacoop ed Enrico Borghi, presidente Uncem e membro della commissione ambiente, lavori pubblici e territorio della Camera dei deputati.
Da dove nasce l’idea di una cooperativa di comunità? Legacoop ritiene che una risposta efficace allo spopolamento di montagna possa venire dal protagonismo dei cittadini, da una loro più diretta assunzione di responsabilità e di partecipazione per dare risposte ai bisogni comuni, creare occasioni di lavoro per i giovani e sfruttare potenzialità di sviluppo locale: il progetto “Cooperative di Comunità” ha l’obiettivo di promuovere la crescita di una rete diffusa di cooperative che consentano di mantenere vive e di valorizzare comunità locali.
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