Bobbio film festival: trionfa Di Costanzo con "L'intervallo"
Redazione Online
|13 anni fa

Il Gobbo d’oro, premio al miglior film della rassegna di Marco Bellocchio, è stato assegnato al regista Leonardo Di
Costanzo, per “L’intervallo”, opera d’esordio, dell’affermato documentarista, nel cinema di finzione.
Una lunga, affollata e emozionante cerimonia ha chiuso in bellezza la diciassettesima edizione del Bobbio film festival, accompagnata da un omaggio allo scomparso Giuseppe Bertolucci, “un grande estimatore di Bellocchio” come ha ricordato sul palco la moglie Lucilla Albano, ospite dell’evento.
Il chiostro dell’abbazia di San Colombano era gremita di spettatori e invitati illustri, a cui sono stati assegnati gli altri riconoscimenti: Fabio Grassadonia e Antonio Piazza hanno ricevuto il “gobbo” come migliori registi per la pellicola “Salvo”; miglior attore a Aniello Arena per “Reality” di Matteo Garrone; le giovanissime Maya Mulas e Sara Podda, interpreti di “Bellas Mariposas”, hanno vinto il premio come migliori attrici; doppietta per il maestro Daniele Ciprì che con “È stato il figlio” ha portato a casa il premio del pubblico e il premio Libertà.
Le statuette sono state consegnate dalle autorità e dai patron della manifestazione: lunghi ringraziamenti da parte di Marco e Piergiorgio Bellocchio agli enti che hanno permesso di far raggiungere alla rassegna questo traguardo, confermato anche dal record assoluto di presenze ai quattordici appuntamenti cinematografici
Costanzo, per “L’intervallo”, opera d’esordio, dell’affermato documentarista, nel cinema di finzione.
Una lunga, affollata e emozionante cerimonia ha chiuso in bellezza la diciassettesima edizione del Bobbio film festival, accompagnata da un omaggio allo scomparso Giuseppe Bertolucci, “un grande estimatore di Bellocchio” come ha ricordato sul palco la moglie Lucilla Albano, ospite dell’evento.
Il chiostro dell’abbazia di San Colombano era gremita di spettatori e invitati illustri, a cui sono stati assegnati gli altri riconoscimenti: Fabio Grassadonia e Antonio Piazza hanno ricevuto il “gobbo” come migliori registi per la pellicola “Salvo”; miglior attore a Aniello Arena per “Reality” di Matteo Garrone; le giovanissime Maya Mulas e Sara Podda, interpreti di “Bellas Mariposas”, hanno vinto il premio come migliori attrici; doppietta per il maestro Daniele Ciprì che con “È stato il figlio” ha portato a casa il premio del pubblico e il premio Libertà.
Le statuette sono state consegnate dalle autorità e dai patron della manifestazione: lunghi ringraziamenti da parte di Marco e Piergiorgio Bellocchio agli enti che hanno permesso di far raggiungere alla rassegna questo traguardo, confermato anche dal record assoluto di presenze ai quattordici appuntamenti cinematografici
Gli articoli più letti della settimana
1.
Radiologia, lo sforzo anti-Covid: "In emergenza oltre 40 tac al torace al giorno"
2.
May4th Be with You, tutto quello che c’è da sapere sullo Star Wars Day (e non solo)
3.
Lumezzane, finito il ciclo vincente del mago di Vernasca: Franzini esonerato
4.
Oltre 700 piante a dimora per ogni bimbo nato: 3.800 euro a Piacenza dalla Regione









