Epatite e Hiv, coda per il prelievo. "Si può avere una vita normale"
Redazione Online
|12 anni fa


Epatite e Hiv, la prevenzione va in scena a Piacenza, Castelsangiovanni e Fiorenzuola. Sul Pubblico Passeggio una coda di cittadini ha sfidato il maltempo per sottoporsi al prelievo del sangue. “L’idea non è tanto di cercare nuove persone ammalate, ma sensibilizzare al problema e cercare di dare l’opportunità a tutti di avere qualche certezza in più sulla propria salute”, ha spiegato a Telelibertà Alessandra Donisi medico infettivologo dell’Asl. Domani è la giornata mondiale per la lotta contro l’Aids: “Oggi – ha affermato Dionisi – l’infezione da HIV è cronica e se curata con i farmaci consente una vita normale. Per evitare di sviluppare la malattia conclamata bisogna però sottoporsi alla terapia e quindi tenere monitorata la propria salute con i test”.

Gli articoli più letti della settimana
1.
Radiologia, lo sforzo anti-Covid: "In emergenza oltre 40 tac al torace al giorno"
2.
May4th Be with You, tutto quello che c’è da sapere sullo Star Wars Day (e non solo)
3.
Lumezzane, finito il ciclo vincente del mago di Vernasca: Franzini esonerato
4.
Oltre 700 piante a dimora per ogni bimbo nato: 3.800 euro a Piacenza dalla Regione

