"Recupero della struttura abbandonata del canile". Il progetto del Comune
Redazione Online
|6 anni fa

Un nuovo reparto per l’isolamento dei “quattro zampe” con malattie infettive e il rifacimento totale dei locali interni. L’amministrazione comunale di Piacenza ha stilato il progetto per la riqualificazione del canile municipale situato in località “Madonnina”: un piano di fattibilità tecnica dal valore di circa centomila euro, che è in attesa dell’approvazione di finanziamento da parte della Regione Emilia-Romagna. “Si punta a rendere più accogliente la struttura esistente – spiega il vicesindaco Elena Baio, con delega alla tutela degli animali – nonché a recuperare una parte inutilizzata del fabbricato. In questo modo, qualora il progetto si concretizzasse, ci sarebbero almeno venti posti disponibili in più”. Oggi la capienza del canile di Piacenza è di 150 esemplari.
La Giunta Barbieri vorrebbe recuperare la porzione più vecchia dell’edificio, in stato di degrado e abbandono: poiché si tratta di un’area separata dall’attuale reparto di mantenimento, potrà essere utilizzata per l’isolamento degli animali con malattie infettive o per profilassi antirabbica. L’intervento, inoltre, consentirebbe di accogliere in sicurezza i “quattro zampe” provenienti anche da altri comuni della provincia.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Radiologia, lo sforzo anti-Covid: "In emergenza oltre 40 tac al torace al giorno"
2.
May4th Be with You, tutto quello che c’è da sapere sullo Star Wars Day (e non solo)
3.
Lumezzane, finito il ciclo vincente del mago di Vernasca: Franzini esonerato
4.
Oltre 700 piante a dimora per ogni bimbo nato: 3.800 euro a Piacenza dalla Regione

