Microchirurgia plastica, a Castello i casi più complessi che altri ospedali rifiutano
Redazione Online
|4 anni fa

“L’ospedale di Castel San Giovanni ha sale operatorie grandi il doppio di altri centri d’eccellenza e personale preparatissimo”. L’equipe di chirurgia plastica ricostruttiva dell’ospedale di Castel San Giovanni si è arricchita di una nuova professionalità “rosa”. Si tratta di Valeria Navach, 45enne medico chirurgo plastico specializzata in microchirugia. Proprio grazie a questa specialità, che Navach ha affinato in Italia e all’estero, la scorsa settimana è stato possibile compiere per la prima volta nell’ospedale unico della Val Tidone un intervento d’eccezione. La ricostruzione cioè totale del naso ad un uomo a cui un tumore aveva sfigurato il volto. Navach, 45 anni madre di una bimba, ha lavorato per 14 anni all’Istituto Europeo di Oncologia di Milano. Prima ancora si è specializzata all’estero. Con il suo arrivo l’equipe guidata dal primario Marco Stabile ha acquisito tutte le competenze tali da renderla in grado di affrontare ogni tipo di intervento, anche i casi più complessi che altri ospedali rifiutano. Il lavoro a Castello è pressante se è vero che ci sono 400 pazienti in lista di attesa.
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