«Quella frana tra Farini e Mareto non si ferma con i new-jersey»
Continuano le segnalazioni sulla situazione della Provinciale 57. «Siamo tutti preoccupati»
Nadia Plucani
|6 mesi fa

Farini: la frana sulla strada per Mareto
Senza palificazioni, senza drenaggi, senza insomma che ci si metta almeno una pezza, le frane non si fermano con i jersey bianchi e rossi. E infatti la gente dell’Alta Valnure, preoccupata, continua impotente a segnalare la situazione di aggravamento della frana sulla Provinciale 57, tra Farini e Mareto: una strada fatta di curve che porta a borghi ancora abitati, a due ristoranti, a un bar, ad attività economiche, a diverse aziende agricole di cui tre con stalla, che per quanto poche e disposte al sacrificio per amore della valle, aspettano Pasqua per poter veder riaperte le seconde case, e per abbracciare un ritorno alla vita.
«La frana è in atto da diversi anni, ma circa al chilometro 24, a circa due chilometri da Farini, salendo, è in apparente ulteriore ampliamento - sottolinea Flavio Della Croce, medico e benefattore di Mareto, che qui ha scelto di investire per una “casa per tutti” -. Ora la carreggiata è molto stretta e ogni volta che ci passo mi chiedo se reggerà ancora. Da diversi anni sembra ci siano lavori in corso, ma in realtà è tutto fermo. Non è detto che un’infiltrazione d’acqua porti via tutto. Già sono precipitati a valle i new jersey di plastica che erano stati messi per segnalare il pericolo, ma ora la voragine è scoperta anche visivamente e penso sia ancora più pericoloso».
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