Traschio, partito per Genova il quadro di Sant'Orsola. Tornerà restaurato
Redazione Online
|4 anni fa


Traschio è un piccolo e antichissimo borgo, a pochi chilometri da Ottone, un gioiello romanico in bella pietra locale giunto quasi integro fino a noi. Decentrata dal paese, ma non troppo, l’antica chiesa cinquecentesca di San Giovanni Battista, sorta come cella monastica alle dipendenze di Bobbio; e all’ interno un quadro di rara sensibilità religiosa e artistica, di grande valore, “Sant’Orsola e le sue compagne in adorazione alla Madonna del Rosario”. Si tratta dell’unico quadro della diocesi dedicato a Sant’Orsola, principessa britannica consacrata a Dio. Tale opera del tardo Seicento, era definita da illustri studiosi come Bosio e Gonzaga “Una bella finestra spalancata sull’infinito”.
“Purtroppo tale opera, con il passare degli anni, ha subito un notevole deterioramento, e la necessità di un restauro è da anni un obiettivo è un desiderio dei residenti e di quanti gravitano per turismo o per affezione”, spiega Maria Lucia Girometta, che di Traschio è originaria. “Finalmente questo forte interesse, con il sostegno del professor Attilio Carboni, grande studioso, mi ha spinto a chiedere aiuto alla Banca di Piacenza, istituto sempre pronto a valorizzare fattivamente opere meritevoli”. La buona notizia: “Qualche giorno fa il quadro è stato prelevato, con debita autorizzazione della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Parma e Piacenza, e portato a Genova per il restauro allo studio Oberto”.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Radiologia, lo sforzo anti-Covid: "In emergenza oltre 40 tac al torace al giorno"
2.
May4th Be with You, tutto quello che c’è da sapere sullo Star Wars Day (e non solo)
3.
Lumezzane, finito il ciclo vincente del mago di Vernasca: Franzini esonerato
4.
Oltre 700 piante a dimora per ogni bimbo nato: 3.800 euro a Piacenza dalla Regione




