"Unire le forze per avere più voce": nasce la federazione del Terzo Polo di Piacenza
Redazione Online
|3 anni fa

Unire le forze “per avere più voce”. E per offrire ai cittadini “un contenitore alternativo a centrodestra e centrosinistra”. Nasce a Piacenza la federazione del Terzo Polo, cui non a caso è stato aggiunto l’appellativo di “primogenita”. L’auspicio è infatti quello di tracciare la strada affinché venga colto come esempio anche dai vertici nazionali. Ad annunciarlo oggi i referenti locali di Azione, Italia Viva, Buona Destra, +Europa e Liberali democratici europei.
“Le formazioni politiche piacentine d’ispirazione liberale, popolare, repubblicana, riformatrice ed europeista, intraprendono un percorso unitario” si legge nelle premesse del manifesto sottoscritto da Filippo Ceruti (Azione), Emilio Pagani (Italia Viva), Michele Giardino (Buona Destra), Dino Rinoldi (+Europa) e Mario Minoja (Liberali democratici europei). Un “viaggio” autonomo anche se non sfugge che nelle recenti elezioni amministrative e politiche alcune di queste forze hanno partecipato ad alleanze diverse: è il caso di Azione e Italia Viva che hanno appoggiato il sindaco Katia Tarasconi, oppure quello della Buona Destra che ha sostenuto i Liberali-Terzo Polo del compianto Corrado Sforza Fogliani. Giardino, Rinoldi, Ceruti e Pagani (presenti in conferenza stampa) hanno poi chiarito la missione che li ha animati nella scelta: “Il contrasto ai populisti da un lato e ai sovranisti dall’altro e la proposizione di una efficace azione politica di ispirazione liberale sia in sede nazionale che locale”.
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