Il Don Chisciotte di Mino Manni a Vigoleno. Parole e musica da applausi
Redazione Online
|4 anni fa

A Don Chisciotte è stato dedicato il reading teatrale firmato e interpretato da Mino Manni in scena giovedì sera nel borgo di Vigoleno.
Il celebre cavaliere errante uscì dalla penna di Miguel de Cervantes oltre 400 anni fa. Le sue avventure, la sua forza immaginativa, la sua follia, il suo essere immerso nei libri e nel mondo dei valori della cavalleria, sono rivissuti nella splendida cornice della piazza della fontana di Vigoleno.
L’attore piacentino, che ha curato qui anche l’adattamento drammaturgico, era stato protagonista negli anni passati sempre a Vigoleno, con classici come Omero, Dante, Manzoni. Ora si apre al celeberrimo romanzo seicentesco, che ha scelto in linea con la mostra sulle incisioni di Goya allestita nell’Oratorio Santa Maria delle Grazie che affaccia sulla stessa piazzetta del borgo.
“Come Cervantes, Goya esplora i mondi della follia e dell’inconscio – ci spiega il regista e attore Mino Manni – alla scoperta di aspetti dell’animo umano mai fino ad allora esplorati. Basta osservarne alcuni dipinti (Il sabba delle streghe”, “Saturno che divora i figli”, ” Maya desnuda”, ” Il colosso” , “Il manicomio” per vedere il mondo immaginario che anche Don Chisciotte crea nel suo inconscio. Il mio progetto quindi nasce da questo forte legame tra due grandi artisti della pittura e della letteratura universale entrambi spagnoli ed entrambi rivoluzionari”.
Il reading è stato una miscela di parole e musica, grazie agli interventi di musicisti e musiciste di grande talento: Silvia Mangiarotti al violino, Massimo Alloisio ed Emilio Belloni alle chitarre ed Elisa Dal Corso con il suo soave canto ispirato alla Spagna del ‘600.



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