Mobilità elettrica: colonnine a quota 129, ma la rete le ostacola
L’assessore Bongiorni: «Ci sono problemi infrastrutturali in alcune zone della città». Sono 1.800 i pass gratuiti per la Ztl rilasciati dal Comune

Federico Frighi
|3 mesi fa

Allo stato attuale la mobilità elettrica piacentina può contare su 129 colonnine pubbliche di ricarica spalmate in diverse zone della città. Troppo poche? Qualcuno dice sì ma se si volesse puntare già da subito alla elettrificazione dell’intero parco veicolare piacentino si ci scontrerebbe con un ostacolo al momento insopportabile: una rete elettrica cittadina non ancora adeguata, soprattutto alle portate delle ricariche veloci.
Il numero delle colonnine si è incrementato soprattutto negli ultimi tre anni con l’approvazione, da parte dell’amministrazione comunale, di 75 nuovi impianti in base a sette diversi protocolli d’intesa con le società di gestione. Ovvero la Enel X Way , la Enel X Way - Ewiva, la Electra Italia, la FastWay spa Società Benefit,la T-Carica, la A2A E Mobility. Il primo protocollo - con ben 36 colonnine - fa riferimento al bando per la manifestazione di interesse rivolta ai gestori emanato dall’Amministrazione comunale (aggiudicato a Enel X Way Srl), mentre i successivi sono autorizzazioni all’occupazione di suolo pubblico concesse dall’Amministrazione, a seguito di richieste pervenute dagli operatori privati.
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