“Sono finita in un casting falso, mi è andata bene. Mai cedere ai compromessi”
Redazione Online
|5 anni fa

“I compromessi personali non portano a successi professionali”. È il consiglio di Ginevra Driganti, fotomodella e influencer originaria di Niviano. Una raccomandazione che la giovane piacentina ripete anzitutto a se stessa, dopo alcuni “gravi episodi” – racconta lei – in cui si è trovata protagonista pochi mesi fa.
“Ho risposto all’inserzione di un’agenzia che cercava presentatrici per i social network e attrici – ricorda Ginevra – ero interessata a entrambi i lavori. Mi ha contattato un uomo, comunicando le date in programma a Roma e Milano. Quel giorno, quindi, mi è venuto a prendere in metropolitana e mi ha portato in una location insolita: in un appartamento. Mi ha spiegato che purtroppo, avendo dovuto organizzare in fretta e solo per due ragazze, non aveva la possibilità di disporre di una sede adeguata. Mi ha invitato a mettermi sul divano e mi ha passato due copioni, compresa una scena con un bacio. E lui, inaspettatamente, mi ha baciato sulla bocca. Ho protestato, me ne sono andata. L’uomo è sparito, bloccandomi su Whatsapp e Facebook”.
Successivamente, il finto agente è stato arrestato dai carabinieri di Roma, in quanto ritenuto responsabile di diversi episodi di violenza sessuale ai danni di giovani vittime. “Mi è andata bene”, sospira la fotomodella piacentina. Che poi, riferendosi anche al caso-Genovese (l’imprenditore del web arrestato il 6 novembre per aver stordito con un mix di droghe e stuprato una 18enne), ammette: “In questo ambiente, mi sono arrivati diversi inviti a feste sospette, per fortuna mai da Genovese. Non bisogna cedere a compromessi, né tantomeno avventurarsi in situazioni poco chiare”.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Radiologia, lo sforzo anti-Covid: "In emergenza oltre 40 tac al torace al giorno"
2.
May4th Be with You, tutto quello che c’è da sapere sullo Star Wars Day (e non solo)
3.
Lumezzane, finito il ciclo vincente del mago di Vernasca: Franzini esonerato
4.
Oltre 700 piante a dimora per ogni bimbo nato: 3.800 euro a Piacenza dalla Regione

