I 40 formicai giganti tra i sentieri del Penice. "Vera opera d'ingegneria"
Redazione Online
|2 anni fa

Se li vedete, trattateli con estremo rispetto e fermatevi in silenzio ad ammirarli. I formicai giganti del monte Penice sono infatti vere e proprie opere ingegneristiche. A popolarli – spiegano i residenti e gli esperti, che li conoscono da vicino – è la formica rufa, rossa ruggine e con un potente apparato mandibolare, che vive in un sistema organizzato addirittura in caste.
“Lungo alcuni sentieri del monte Penice ne abbiamo osservati una quarantina, sono colonie che sono state introdotte come lotta biologica per combattere la processionaria del pino», spiegano i titolari del bar ristorante Buscaglia, sempre aperto sul piazzale del passo. «Le cupole, acervi, sono la residenza “estiva” e sono composti da terriccio e agni preferibilmente di abete e larice. Interessante la dimensione del nido anche nel sottosuolo, circa sei volte quella estiva”.
Le formiche rosse vivono in enormi colonie che arrivano a contare fino a un milione di esemplari. L’influenza di questi insetti sull’ecosistema bosco è notevole: migliorano infatti la qualità del terreno, disperdono i semi delle piante e possono tenere a freno i parassiti. Se volete causargli problemi andatevene altrove: la specie è protetta.
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