Le foto sulle case raccontano la storia di Alta Val Tidone
"Rivivere il perduto paese" sarà visitabile fino a domenica 24 agosto
Mariangela Milani
|1 anno fa

Sarà visitabile fino a domenica 24 agosto la mostra Rivivere il perduto paese. Centinaia di scatti, la maggior parte in bianco e nero, affissi ai muri in sasso delle case, nelle viuzze del centro storico, lungo la salita che porta alla chiesa. Foto in cui ogni abitante si rispecchia, ritrova un parente, un volto conosciuto. Volti entrati nell’immaginario collettivo, come quello di Mario Alberici, storica guardia (allora si chiamava ancora così) comunale o come quello di Carlo Maggioni, ritratto accanto al suo banco di frutta e verdura. Ci sono le vecchie scolaresche, le feste di paese, i giochi popolari con lo "spaccapignatta" e la corsa con le uova. Ci sono i volti solcati dalle rughe dei pensionati.
Nei locali della scuola materna, è visionabile (tutti i giorni dalle 17 alle 19, sabato e festivi anche dalle 10 alle 12 e martedì 19 agosto dalle 9 alle 19) anche “Nibbiano, le vecchie botteghe raccontano”, un video curato oltre un decennio fa da Anna Maggioni Tassi e Giovanna “Giò” Pozzi Grazioli, che il fratello di quest’ultima, Cristiano Grandi, ha ristrutturato.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Radiologia, lo sforzo anti-Covid: "In emergenza oltre 40 tac al torace al giorno"
2.
May4th Be with You, tutto quello che c’è da sapere sullo Star Wars Day (e non solo)
3.
Lumezzane, finito il ciclo vincente del mago di Vernasca: Franzini esonerato
4.
Oltre 700 piante a dimora per ogni bimbo nato: 3.800 euro a Piacenza dalla Regione





