“Sto imparando a sognare”, il murales degli studenti in via Nasolini
Realizzata dall’artista Kotè insieme ai ragazzi del Liceo Cassinari, l’opera valorizza uno spazio urbano e coinvolge le nuove generazioni
Redazione Online
|4 mesi fa

È stato inaugurato nella giornata di mercoledì 27 maggio il murale realizzato sull’edificio scolastico provinciale situato all’angolo tra via Negri e via Nasolini (sede distaccata del liceo Respighi). “Svelata” anche la targa con la descrizione dell’opera e i nomi degli autori. L’iniziativa, promossa dalla Provincia di Piacenza, è stata realizzata dall’ urban artist Kotè in collaborazione con l’associazione ArteViva ETS e con il coinvolgimento attivo degli studenti e delle studentesse della 3a figurativo (attualmente in 4a figurativo) coordinati dai loro docenti Nicola Traversoni e Barbara Scaravonati del Liceo Artistico “B. Cassinari” di Piacenza.
Ad aprire il momento inaugurale è stata la dirigente scolastica del liceo Respighi Elisabetta Ghiretti che ha ringraziato la Provincia e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del progetto, sottolineando il valore urbano e sociale dell’abbellire con questo tipo di opere i muri perimetrali degli edifici scolastici, allontanando così anche i rischi connessi al degrado. Concetti richiamati anche dalla dirigente scolastica del liceo Colombini Monica Ferri.
‹‹Il progetto nasce infatti con l’obiettivo di restituire qualità a uno spazio urbano molto frequentato, intervenendo su superfici che nel tempo erano state segnate dal degrado - spiega l’artista Kotè –: il lavoro è partito da un laboratorio condiviso con gli studenti del Liceo Cassinari con cui abbiamo sviluppato il tema del murale, tenendo conto delle caratteristiche dell’edificio e delle superfici disponibili; è stato un percorso completo, dall’ideazione, alla progettazione, fino alla realizzazione, infatti dopo la preparazione tecnica delle pareti, i ragazzi sono stati coinvolti direttamente anche nella fase pittorica, contribuendo in prima persona alla costruzione dell’opera che rappresenta – prosegue l’artista -. Nel dettaglio, il murale “Sto imparando a sognare” si ispira al celebre affresco Scuola di Atene di Raffaello Sanzio, simbolo di conoscenza, ricerca e confronto, proponendone una reinterpretazione contemporanea: sul lato sinistro spiccano figure femminili che valorizzano il contributo fondamentale delle donne alla cultura e alla filosofia nella storia dell’umanità mentre lungo tutto il perimetro dell’opera si sviluppa un flusso dinamico di forme, fiori, personaggi e creature fantastiche, una metafora visiva della crescita individuale e collettiva, alimentata dallo studio, dalla passione e dalla creatività. L’opera vuole essere un invito rivolto alle nuove generazioni a coltivare i propri sogni e a riconoscere nella bellezza e nella conoscenza gli strumenti per immaginare e costruire un futuro migliore››. Parole condivise dagli studenti e delle studentesse impegnati nel progetto che, per voce di Sofia Roda e di Mario D’Antuono, hanno espresso il loro apprezzamento per l’esperienza creativa.
‹‹Questo intervento rappresenta molto più di una rigenerazione urbana - sottolinea la Consigliera provinciale con delega all’Istruzione Nadia Pompini –: è un progetto che unisce arte, scuola e senso civico, coinvolgendo direttamente gli studenti in un percorso formativo significativo; attraverso questa esperienza i ragazzi non solo hanno potuto esprimere il proprio talento, ma hanno anche contribuito a migliorare concretamente un luogo della città, rafforzando il legame tra scuola e territorio. Il risultato è uno spazio rinnovato che diventa elemento identitario per la comunità e testimonianza del valore educativo di iniziative come questa in cui come amministrazione provinciale crediamo››, precisa.
Quest’opera segue ad un altro intervento di rigenerazione urbana e creatività inaugurato lo scorso anno sempre presso lo stesso edificio scolastico: un murales ispirato ai colori del mondo e alle scoperte umane, sempre promosso dalla Provincia, e i nuovi arredi urbani, sempre in stile street art, curati dal Comune di Piacenza rappresentato questa mattina dall’Assessore comunale Francesco Brianzi che ha evidenziato: ‹‹Siamo convinti che l’arte urbana permetta di rigenerare spazi e che abbia dunque un valore sociale ma anche economico: come Comune stiamo investendo in questo strumento››.
All’inaugurazione sono intervenuti la Consigliera provinciale con delega all’Istruzione Nadia Pompini, l’assessore comunale Francesco Brianzi, Debora Malaponti, co-fondatrice di ArteViva Ets, l’artista Kotè, la dirigente scolastica del liceo Respighi Elisabetta Ghiretti e gli studenti e le studentesse del Liceo Cassinari accompagnati dalla professoressa Barbara Scaravonati unitamente ai rappresentanti degli istituti scolastici ospitati nell’edificio di via Nasolini che ospita anche alcune classi del liceo Colombini e dell’istituto Casali.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Radiologia, lo sforzo anti-Covid: "In emergenza oltre 40 tac al torace al giorno"
2.
May4th Be with You, tutto quello che c’è da sapere sullo Star Wars Day (e non solo)
3.
Lumezzane, finito il ciclo vincente del mago di Vernasca: Franzini esonerato
4.
Oltre 700 piante a dimora per ogni bimbo nato: 3.800 euro a Piacenza dalla Regione





