Commemorata a Piacenza la caduta del muro di Berlino: «Difficile capirne il significato oggi»
Cerimonia nel giorno del trentaseiesimo anniversario al Giardino della Libertà in via Santa Franca
Elisabetta Paraboschi
|11 mesi fa

La commemorazione dell'anniversario della caduta del muro di Berlino
«È difficile per chi ha meno di 50 anni capire il significato di una giornata come questa». Il viceprefetto vicario Attilio Ubaldi ha aperto così oggi la celebrazione del trentaseiesimo anniversario della caduta del muro di Berlino nel Giardino della Libertà in via Santa Franca.
Ubaldi ha ricordato che «la caduta del muro rappresentò la partenza di un processo storico che portò allo sconvolgimento della fisionomia politica e sociale della nostra Europa», sottolineando anche l'anniversario della Notte dei Cristalli del 9 novembre 1938, quando «si radicalizzò l'antisemitismo».
Sono intervenuti la consigliera delegata della Provincia Patrizia Calza («importante riflettere sulla situazione odierna e lottare contro le disuguaglianze crescenti» ha osservato) e il vicesindaco Matteo Bongiorni («rendiamo omaggio a chi ha pagato ai totalitarismi il prezzo più alto»).
La cerimonia si è conclusa con il Silenzio suonato da Alessandro Vinai della banda Ponchielli e i ringraziamenti dell'Associazione Liberali Piacentini.
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