La certificazione "100% |Made in Italy" di Federitaly |a supporto delle imprese
Redazione Online
|2 anni fa

Il concetto di made in Italy è una risorsa determinante per il mondo delle imprese, soprattutto per le piccole e medie realtà di un territorio. L’associazione Federitaly svolge un ruolo cruciale nella valorizzazione dei prodotti ma anche agevolando l’inserimento delle imprese in un circuito di eccellenza riconosciuto e apprezzato a livello internazionale.
la missione dell’associazione
La missione, spiega l’imprenditrice Nadia Bragalini presidente regionale di Federitaly Lombardia con delega anche per la città di Piacenza, è quella di sostenere le piccole e medie imprese, fornendo loro gli strumenti necessari per emergere e competere efficacemente sui mercati globali.
“Attraverso la certificazione 100% Made in Italy – spiega la Bragalini – garantiamo che i prodotti delle nostre aziende siano riconosciuti per la loro autenticità e qualità superiore. La certificazione rilasciata da Federitaly, rappresenta un sigillo di garanzia per i consumatori. Attesta che ogni fase del processo produttivo, dalla selezione delle materie prime alla realizzazione del prodotto finale, avviene in Italia”.
l’importanza della certificazione 100% made in italy
“Mi impegno quotidianamente – aggiunge Bragalini – a promuovere la nostra Federazione e a valorizzare gli strumenti che Federitaly mette a disposizione. Il mio obiettivo è supportare le imprese locali, aiutandole a ottenere l’attestato e a sfruttare appieno i benefici che ne derivano. Le aziende che ottengono questa certificazione – ribadisce l’imprenditrice – possono vantare un importante elemento di differenziazione rispetto alla concorrenza. Per i consumatori, la certificazione 100% Made in Italy rappresenta una promessa di eccellenza”.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Radiologia, lo sforzo anti-Covid: "In emergenza oltre 40 tac al torace al giorno"
2.
May4th Be with You, tutto quello che c’è da sapere sullo Star Wars Day (e non solo)
3.
Lumezzane, finito il ciclo vincente del mago di Vernasca: Franzini esonerato
4.
Oltre 700 piante a dimora per ogni bimbo nato: 3.800 euro a Piacenza dalla Regione

