Alimenti scaduti e sporcizia: Nas e Ausl sospendono l'attività di un bar in città
Redazione Online
|3 anni fa

I carabinieri del Nucleo antisofisticazione e sanità di Parma, durante l’ispezione in un bar di Piacenza, hanno sequestrato 80 chilogrammi di prodotti alimentari, tra cui carne, pasta e latticini, perché scaduti.
Il controllo ha rivelato, inoltre, una serie di carenze igienico-sanitarie all’interno dell’attività, in particolare nel locale deposito alimenti, trovato sporco, pieno di ragnatele, con l’intonaco scrostato e pieno di materiale che nulla c’entrava con un bar.
Per il legale responsabile dell’attività commerciale (di cui i carabinieri non hanno reso noto il nome) è arrivata una multa da tremila euro.
In risposta alle gravi carenze igieniche rilevate, su richiesta dei Nas, è intervenuto il
personale dell’Asl, che ha confermato le criticità riscontrate ed emesso un
provvedimento di sospensione temporanea dell’attività, allo scopo di proteggere la salute dei clienti e garantire il ripristino delle condizioni igieniche adeguate.
Il controllo ha rivelato, inoltre, una serie di carenze igienico-sanitarie all’interno dell’attività, in particolare nel locale deposito alimenti, trovato sporco, pieno di ragnatele, con l’intonaco scrostato e pieno di materiale che nulla c’entrava con un bar.
Per il legale responsabile dell’attività commerciale (di cui i carabinieri non hanno reso noto il nome) è arrivata una multa da tremila euro.
In risposta alle gravi carenze igieniche rilevate, su richiesta dei Nas, è intervenuto il
personale dell’Asl, che ha confermato le criticità riscontrate ed emesso un
provvedimento di sospensione temporanea dell’attività, allo scopo di proteggere la salute dei clienti e garantire il ripristino delle condizioni igieniche adeguate.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Radiologia, lo sforzo anti-Covid: "In emergenza oltre 40 tac al torace al giorno"
2.
May4th Be with You, tutto quello che c’è da sapere sullo Star Wars Day (e non solo)
3.
Lumezzane, finito il ciclo vincente del mago di Vernasca: Franzini esonerato
4.
Oltre 700 piante a dimora per ogni bimbo nato: 3.800 euro a Piacenza dalla Regione

