Piacenza vola nello spazio: in orbita il nanosatellite Pilot-1 creato da una startup locale
Redazione Online
|4 anni fa

Dopo un lungo conto alla rovescia, oggi il primo nanosatellite made in Piacenza è stato lanciato nello spazio a bordo del razzo vettore Falcon-9 del magnate Elon Musk. Il volo in orbita è avvenuto alle ore 16.25 del fuso italiano, nel centro della Nasa in Florida. Il dispositivo Pilot-1, un concentrato di alta tecnologia che pesa solo 600 grammi, nasce dalla startup piacentina CShark: l’obiettivo è costituire in breve tempo una vera e propria “costellazione” di apparecchi orbitanti intorno alla Terra, posizionati nella termosfera, in grado di dialogare con sensori collocati sul nostro pianeta, consentendo la raccolta di dati da utilizzare per la realizzazione di applicazioni innovative.
Dopo qualche slittamento sui tempi previsti, a causa della pandemia, il progetto è dunque giunto a un punto di svolta. “Quella di oggi è una sperimentazione in vista del lancio ufficiale di giugno con più satelliti collegati tra loro – spiega l’ideatore del dispositivo piacentino, Alessandro Fanni – e chissà, magari con una video diretta in piazza Cavalli per vedere la partenza verso lo spazio”.
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