Glicini che passione! Alessandra ne ha mappati 140 a Piacenza
È la responsabile di Info-Ambiente del Comune. «Il più bello? Al Parco del Sole»
Dea De Angelis
|6 mesi fa

Glicine che passione! Un albero che può crescere avvolgendosi attorno a qualunque supporto raggiungendo dimensioni considerevoli, messo a dimora nei nostri giardini, appoggiato ad antiche mura o nelle aree verdi pubbliche su pergolati in ferro, si diffonde anche naturalmente ‘sparando’ i suoi semi (velenosi e tossici se ingeriti) contenuti in un baccello simile a quello della robinia. Abbiamo dedicato ampio spazio alla fioritura vivace e profumata del glicine che in questi giorni forma copiosi grappoli pendenti e violacei in diversi punti storici e in strade comunali della città o della provincia, rendendo più sostenibile l’ecosistema urbano. Apprezzato da molti cittadini, scopriamo che c’è chi del glicine realizza una mappatura geolocalizzandolo e rendendo pubblici i dati raccolti. Un esempio di ‘citizen science’, di cittadinanza attiva, realtà che, collaborando con diversi Enti, partecipa a censimenti della fauna e della flora su scala locale e nazionale.
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