Diventare genitori rinunciando ai figli: trenta neonati "esposti" in 27 anni
Redazione Online
|2 anni fa

Il più grande o la più grande avrà adesso 27 anni. Gli altri un’età a scalare, anagraficamente parlando. L’ultimo, un maschietto, ha sì e no un anno di vita. Al suo piccolo polso di neonato, nel reparto di Ostetricia e Ginecologia di Piacenza dove ha visto la luce, gli hanno apposto un braccialetto col numero 30. Nessun nome. Trenta è il numero progressivo di bimbi “esposti” nati a Piacenza negli ultimi 27 anni, una media di circa uno all’anno, ma non è una costante. La legge prevede che un’ostetrica vada all’ufficio Anagrafe del Comune, in viale Beverora, a denunciarne la nascita e sceglie per lui o per lei un nome. Il cognome viene elaborato da un algoritmo che ne formula di non esistenti, a ritagliare anche a loro un posto nel mondo.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Radiologia, lo sforzo anti-Covid: "In emergenza oltre 40 tac al torace al giorno"
2.
May4th Be with You, tutto quello che c’è da sapere sullo Star Wars Day (e non solo)
3.
Lumezzane, finito il ciclo vincente del mago di Vernasca: Franzini esonerato
4.
Oltre 700 piante a dimora per ogni bimbo nato: 3.800 euro a Piacenza dalla Regione

