«Tragedia evitabile ma ci dissero: cose che capitano, farete altri figli»

Simona Segalini
|8 mesi fa

Ci sono dolori impossibili da raccontare. Si possono solamente intuire. Questo è uno. Francesco (il nome è di fantasia) è il 40enne papà del bimbo morto prima di venire alla luce a inizio ottobre 2019 di cui abbiamo riferito nelle scorse edizioni.
Per questa morte - che nella delibera aziendale che stanzia i soldi del risarcimento viene burocraticamente definita “il sinistro presso l’ospedale” - l’Ausl di Piacenza è stata condannata lo scorso ottobre dal Tribunale di Piacenza (sezione civile, giudice Antonino Fazio) al risarcimento di oltre mezzo milione di euro alla famiglia del piccolo.
Trattandosi di una cifra importante, cosiddetta di “seconda fascia”, la Regione provvederà al pagamento di una parte, quantificata in 320mila euro, ed il resto sarà a carico diretto dell’Ausl di Piacenza. L’intera cifra è comprensiva delle spese legali e della rivalutazione. La famiglia è stata assistita in Tribunale dall’avvocato Marco Bettoni di Bologna.
Francesco e sua moglie (più giovane di due anni) hanno accettato di far sentire la loro voce affinché non avvengano mai più simili tragedie. Quella di Francesco e Anna (nome pure di fantasia) è la tragedia di un’intera famiglia, che ha trasformato il giorno più bello di una vita intera - il primo figlio che sta per venire alla luce - in una prova tremenda.
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