Area 5, indagini preliminari sulla presenza di reperti archeologici
Si tratta di attività preparatorie alla realizzazione del nuovo ospedale
Redazione Online
|1 anno fa

Sono partite nella mattinata di lunedì 15 settembre le indagini preliminari nell’Area 5, ovvero la zona destinata a ospitare il nuovo ospedale di Piacenza, finalizzate alle verifica della eventuale presenza di reperti storici o archeologici nel terreno. La necessità di effettuare sondaggi preventivi era emersa anche durante la Conferenza dei servizi tra Comune e Azienda sanitaria, che si era tenuta a fine febbraio. A supporto dell’intervento, l’Asl ha predisposto una relazione che ha ottenuto il via libera anche dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Parma e Piacenza.
L’attività in corso prevede lo scavo di 24 trincee, ciascuna lunga circa 50 metri, con una profondità variabile da 1 a 2 metri. Le indagini proseguiranno indicativamente per questa settimana, con la possibilità di estendersi anche alla prossima. I lavori si stanno svolgendo in accordo con la proprietà del terreno, con la consulenza dell’archeologo dottor Luca Fornari e con l’autorizzazione della Soprintendenza.
Ai lavori erano presenti la sindaca di Piacenza Katia Tarasconi, il direttore generale Ausl Paola Bardasi, il direttore Nuove costruzioni e patrimonio immobiliare dell'Ausl di Piacenza Luigi Gruppi e l'archeologo Fornari.
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