Piacenza mai così "assassina": in 12 mesi cinque fatti di sangue
Redazione Online
|13 anni fa

Era dall’estate del 1996 che Piacenza non viveva un anno così insanguinato. Gli ultimi 12 mesi sono stati particolarmente drammatici: dalla media di circa un caso all’anno si è passati a quattro omicidi e ad un tentato omicidio. Gli assassini sono tutte persone molto legate alle vittime, tutte donne; il movente va sempre ricercato nei rapporti personali. Il primo assassinio risale al 5 marzo del 2012: vittima Esmeralda Romero, 49 anni, ecuadoriana, trucidata con cinque colpi di pistola dall’ex amante in via Calciati. Il 16 maggio è toccato a un’altra donna, la 27enne indiana Kaur Balwinder, strangolata per gelosia dal marito. Il 24 luglio il delitto di Ferriere: la 29enne Monica Montagna massacra con 160 coltellate l’amica 28enne Annalisa Lombardi nella sua casa estiva di Ferriere e lascia un paese sotto choc. Siamo alla cronaca più recente: nelle primissime ore del mattino del 4 febbraio Giuliana Boccenti, 90 anni, viene soffocata nella sua abitazione di Castelsangiovanni dalla figlia adottiva Maria Cristina Filippini. Ieri l’ultimo impressionante fatto di sangue: Gabriele Castignola 65 anni, tende un agguato all’ex moglie a San Giorgio e la colpisce due volte con la pistola. La donna è in rianimazione a Piacenza.
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