Bambini e insegnanti in piazza per dire «Basta al genocidio»
Sette scuole nel cuore di Piacenza insieme per creare un grande girotondo della pace a sostegno del popolo palestinese
Riccardo Foti
|1 anno fa

Bambini delle scuole in piazza Cavalli per chiedere la pace a Gaza- © Libertà
«Quante persone dovranno ancora morire?« »Quando tutta la gente del mondo riavrà per sempre la sua libertà?»
Cantano Blowin' in the wind di Bob Dylan, incuranti della pioggia, i bambini delle scuole piacentine che questa mattina hanno partecipato a un grande girotondo per la pace e all'abbraccio collettivo di vicinanza ai compagni palestinesi. Piazza Cavalli ha fatto da cronice a una bella manifestazione colorata da striscioni, bandiere della pace e cartelloni per dire basta alle atrocità compiute sulla Striscia di Gaza.
Sette le scuole, tra elementare e medie, che hanno voluto esserci. Centinaia di bambini e insegnanti che non hanno voluto rimanere indifferenti a quello che sta succedendo in Medio Oriente.
Nel cuore di Piacenza hanno quindi manifestato per tutta la mattinata le delegazioni di circoli didattici II, III, IV, V , la media Dante-Carducci, Cpia, e una classe del Cassinari. «La città c'è e si esprime contro il genocidio messo in atto da Israele - le parole della dirigente scolastica Monica Caiazzo -, ma soprattutto siamo qui per promuovere e chiedere con forza il rispetto dei diritti umani».
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