Attacco vegano alla Fiera della Pancetta piacentina dop
La pagina Facebook è stata attaccata da numerosi sostenitori e attivisti dell’ideologia vegana, che si oppone allo sfruttamento verso gli animali
Nadia Plucani
|1 anno fa

Una delle passate edizioni della Fiera della pancetta a Pontedellolio
Venerdì 11 aprile la locandina della 21esima edizione della Fiera della Pancetta piacentina dop era appena stata pubblicata sulla pagina Facebook dedicata. Erano circa le 20.30 quando si lanciava l’appuntamento del 4 maggio, che celebra uno dei salumi di eccellenza della tradizione pontolliese. Organizzatori, la cooperativa sociale Comunità Valnure con il Comune di Pontedellolio. E subito la pagina è stata attaccata da numerosi sostenitori e attivisti dell’ideologia vegana, che si oppone allo sfruttamento e ad altri tipi di maltrattamento verso gli animali. Diversi i botta e risposta: da una parte i “vegan” (tutti non piacentini come si deduce dai loro profili – qualcuno sostiene che in mezzo ci sia qualche “troll”, così si definiscono i provocatori sui social), dall’altra i piacentini che difendono una tradizione, un’eccellenza e il comparto produttivo che non si avvale di allevamenti intensivi.
Il primo a difendere la Fiera dall’attacco è il sindaco Alessandro Chiesa, che dai suoi social è intervenuto: «La comunità pontolliese (e non solo!), anche oggi, si ritrova bersaglio di iniziative pretestuose, strumentali e illiberali, che mirano a plasmare la società in modo antidemocratico e, oltretutto, contrario alla volontà della maggioranza dei cittadini – scrive -. Rinnovo l’invito su ogni tema e dibattito, dalle cose più importanti (tipo il progetto di rotonda della Provincia) a quelle meno sentite (carne sì e carne no), a mantenere un confronto civile e rispettoso»
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