Carenza parcheggi, Confcommercio: «L’area ex Acna diventi scambiatore»
L'associazione focalizza lo sguardo sull’area nord della città, che storicamente fa i conti con la penuria di posti auto
Elisabetta Paraboschi
|9 mesi fa

«L’area ex Acna? Diventi il parcheggio scambiatore principale del comparto nord della città, da collegare con navette elettriche a piazza Cavalli». La proposta arriva da Gianluca Barbieri, direttore di Confcommercio Piacenza. Anno nuovo, problemi vecchi: il 2026 è incominciato, ma fra i nodi principali che riguardano le esigenze del commercio locale – in particolare quello di vicinato del centro storico – spicca la cronica mancanza di posteggi pubblici. Ed è proprio su questo tema che Barbieri interviene, focalizzando lo sguardo sull’area nord che storicamente fa i conti con la penuria di posti auto. «Purtroppo la vicenda, diventata ora di natura prettamente legale e giudiziaria, del progettato parcheggio interrato di piazza Cittadella non ha fatto che peggiorare il quadro della dotazione e accessibilità dei posteggi pubblici esistenti, con gravi ripercussioni sulle attività commerciali presenti in tutto il comparto Nord fino alla cinta muraria – sottolinea il direttore di Confcommercio – è un fenomeno sotto gli occhi di tutti e occorre dare al più presto risposte effettive».
Gli articoli più letti della settimana
1.
Radiologia, lo sforzo anti-Covid: "In emergenza oltre 40 tac al torace al giorno"
2.
Escursioni invernali in Appennino, il 14 dicembre incontro con il Gaep
3.
Covid: sei nuovi contagiati nel Piacentino, 132 in regione. Nessun decesso
4.
May4th Be with You, tutto quello che c’è da sapere sullo Star Wars Day (e non solo)

