Detriti e amianto nel Parco del Trebbia: "Lavori per 800mila euro da settembre"
Redazione Online
|10 anni fa


Bombole, amianto e detriti sparsi ovunque, ma anche cisterne di oli esausti in una struttura fatiscente. E’ la situazione in cui versa da anni l’ex impianto per la lavorazione degli inerti che finalmente verrà bonificato. La struttura si trova proprio lungo il fiume, a poca distanza dal ponte Paladini, in prossimità di Quartazzola, nel comune di Gossolengo, all’interno del Parco del Trebbia e quindi in una zona naturale di pregio. Il presidente dell’Ente Parchi del Ducato Agostino Maggiali annuncia a Telelibertà che i lavori di bonifica saranno appaltati entro la fine di settembre. Non solo, s’interverrà anche sull’erosione delle sponde, perché il Trebbia, nelle prossime piene, rischia di “mangiarsi” proprio la zona da bonificare. Sarà un cantiere da 150mila euro, ma in totale sul Parco del Trebbia sono programmate opere da oltre 800mila euro, tutte da appaltare il prossimo mese, grazie a progetti finanziati dalla Regione. Maggiali annuncia infatti che sono previsti altri 463mila euro per il circuito ciclopedonale che collega Piacenza, Gossolengo, Rivergaro, Gazzola e Calendasco ed altri 200mila euro per sistemare l’area di Rivergaro danneggiata dall’ultima esondazione.
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