A Parigi un museo sulla storia dell’immigrazione che parla piacentino
Redazione Online
|6 anni fa

Parla anche piacentino il Museo della Storia dell’Immigrazione, alla periferia est di Parigi, un monumentale museo che racconta viaggi, speranze e incontri di persone che hanno deciso o dovuto spostarsi, abbandonare casa e patria per cercare lavoro e fortuna in Francia. Il primo testimonial che si incontra nell’emozionante itinerario di storie di vita rivissute attraverso parole fotografie e oggetti, si chiamava Luigi Cavanna ed arrivò in Francia da Bettola nel 1912. Anzi, prima ancora dell’uomo, si incontra la sua “truelle” (la cazzuola), fondamentale oggetto di lavoro ma anche icona, tanto che – spiega una didascalia – “embleme de la galerie de dons, ella a eté la vedette d’une campagne de communication du Musée en 2014” (simbolo della galleria delle donazioni che è stata la vedette di una campagna promozionale del Museo nel 2014).
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