Omaggio a Carini, partigiano calciatore arrivato dalla Scozia
A Piacenza anche una delegazione dal Regno Unito per ricordare il giovane ucciso 80 anni fa, cerimonia al cippo in via Emilia Pavese e nella sede della Folgore
Elisabetta Paraboschi
|1 anno fa

In via Emilia Pavese a Piacenza, in un angolo della strada verso Sant’Antonio, c’è un cippo che ricorda l’uccisione - avvenuta 81 anni fa - dei partigiani Carlo Carini e Aldo Bruschi. Il primo è ritratto anche in una piccola fotografia che non è l’unica del ragazzo: appesa al muro della società calcistica Folgore infatti, Carini è il primo da sinistra in seconda fila nell’immagine in bianco e nero che ritrae gli undici giocatori del campionato di propaganda della stagione 1939-1940, la prima della Folgore.
Al cippo e poi nella sede della società è approdata la delegazione anglo-scozzese che comprende anche i cugini del partigiano, Chris e Phil Summerfield, che in questi giorni sono ospiti dell’Anpi provinciale di Piacenza insieme alle cugine del capitano Archibald Donald Mackenzie, Hilary e Sue.
Il primo giorno è stato dedicato a Carini: «Carlo era nato ad Arbroath, in Scozia, ma il suo cuore era legato all’Italia - spiegano i cugini - la sua scelta di aderire alla Resistenza continua a ispirarci».
A Giulia Piroli, presidente della sezione cittadina dell’Anpi "Medina Barbattini", è spettato fare gli onori di casa insieme al presidente provinciale Romano Repetti e delineare la biografia di Carini durante la cerimonia che ha visto partecipare anche il vicesindaco Matteo Bongiorni e che si è poi spostata nella sede della Folgore per l’incontro con il presidente Giampaolo Speroni.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Radiologia, lo sforzo anti-Covid: "In emergenza oltre 40 tac al torace al giorno"
2.
May4th Be with You, tutto quello che c’è da sapere sullo Star Wars Day (e non solo)
3.
Lumezzane, finito il ciclo vincente del mago di Vernasca: Franzini esonerato
4.
Oltre 700 piante a dimora per ogni bimbo nato: 3.800 euro a Piacenza dalla Regione





