Trattore urta la sbarra del passaggio a livello: caos a San Nicolò
Pesanti disagi alla circolazione. Da anni si parla di sottopassi e sovrappassi, ma mancano ancora i finanziamenti
Angela Zeppi
|5 mesi fa

Polizia locale, polizia ferroviaria sul posto e tecnici di Rfi al lavoro per ripristinare il passaggio a livello - © Libertà/Angela Zeppi
Pesanti disagi nel tardo pomeriggio di mercoledì 13 maggio al passaggio a livello di via Calendasco, a San Nicolò, dove una sbarra ferroviaria divelta ha mandato in tilt la circolazione. Il traffico si è rapidamente congestionato, anche se le code più lunghe sono state evitate grazie a molti automobilisti che, compresa la situazione, hanno invertito la marcia dalla zona Bonina e dalla via Emilia. Sul posto sono intervenuti la polizia locale di Rottofreno, la Polfer e i tecnici di Rete ferroviaria italiana.
L’incidente si è verificato intorno alle 18.15. Secondo il conducente del trattore coinvolto, mentre attraversava il passaggio a livello provenendo da San Nicolò, la sbarra si sarebbe abbassata tra la motrice e il rimorchio. «Sono passato con il trattore e la barriera si è chiusa tra i due mezzi. L’ho rimossa e sono riuscito a spostarmi», ha raccontato. Nessuno è rimasto ferito.
Durante la messa in sicurezza, il semaforo ferroviario è rimasto fisso sul rosso, mentre una sbarra era divelta e l’altra rialzata. L’area è stata isolata con nastro di emergenza e mezzi di servizio. «Se il pezzo di ricambio è disponibile, bastano 30 minuti; se deve arrivare da Voghera, anche 3 o 4 ore», ha spiegato un tecnico Rfi.
Il passaggio a livello è da tempo fonte di disagi, aggravati dal frequente transito di treni merci e da strade inadatte ai mezzi agricoli moderni. Da anni si parla di sottopassi o sovrappassi, ma senza finanziamenti concreti.
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