Zuppa di pane e latte, così vivono i pensionati con 615 euro al mese
La spesa impossibile e la richiesta di aiuti ai vicini. «La minima andrebbe portata almeno a mille euro, ormai i costi sono alle stelle»

Elisa Malacalza
|2 mesi fa

Vivono a pane e latte. Il primo costa ormai quasi 5 euro al chilo. Il secondo, 1,50 euro al litro. E anche pane e latte iniziano a diventare un bene di lusso, per chi ha la pensione minima, a Piacenza. Sandra - il nome è di fantasia, come lei ci ha chiesto di fare, «Mi vergogno se no» - prende il cestino e sogna. «Non vengo in un supermercato da un po’. Da quando? Non me lo ricordo neanche». Di venire tra gli scaffali glielo abbiamo chiesto noi: l’obiettivo è dimostrare che chi ha una pensione di 615 euro al mese non ce la fa. E a non farcela sono anche i tantissimi con uno stipendio di 1.200 euro al mese.
«Io non posso fare la spesa. Non ci starei dentro. Quindi, per fortuna, posso contare su una signora che mi dà da mangiare. Mi dice così, “Sandra devo già fare da mangiare per mio figlio, cosa vuoi che sia un piatto di pasta in più dai”. Per non umiliarmi, a volte mi chiede di stirare, di lavarle i panni. So che lo fa più per me che per lei. Ma almeno mi sento utile».
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