"Pinocchio il libro italiano più tradotto", progetto della piacentina Noemi Veneziani
Redazione Online
|5 anni fa

“Qual è il libro italiano più tradotto al mondo?” è un lavoro di ricerca commissionato da Maremagnum e curato della piacentina Noemi Veneziani, bibliofila, editor, collaboratrice di Virginia Woolf Project e di Maremagnum.com, che è il più importante sito italiano per la ricerca di libri antichi, usati, introvabili e fuori catalogo.
La domanda è nata da una conversazione tra librai: sembrava facile, eppure nessuno aveva una risposta certa, salvo quella di saltare i classici e cercare tra gli autori contemporanei. Da una prima ricerca in rete su WorldCat Catalog, Sergio Malavasi, storico libraio antiquario e fondatore di Maremagnum.com, scopre che tre sono gli autori ad essere stati più tradotti all’estero, cercando tra le traduzioni nelle lingue più improbabili, come il vietnamita, o il thailandese, e sono emersi Carlo Collodi con “Pinocchio” (260 traduzioni), Giovannino Guareschi con “Mondo Piccolo – Don Camillo (59 traduzioni)” e Umberto Eco con “Il nome della rosa” (51 traduzioni).
La domanda è nata da una conversazione tra librai: sembrava facile, eppure nessuno aveva una risposta certa, salvo quella di saltare i classici e cercare tra gli autori contemporanei. Da una prima ricerca in rete su WorldCat Catalog, Sergio Malavasi, storico libraio antiquario e fondatore di Maremagnum.com, scopre che tre sono gli autori ad essere stati più tradotti all’estero, cercando tra le traduzioni nelle lingue più improbabili, come il vietnamita, o il thailandese, e sono emersi Carlo Collodi con “Pinocchio” (260 traduzioni), Giovannino Guareschi con “Mondo Piccolo – Don Camillo (59 traduzioni)” e Umberto Eco con “Il nome della rosa” (51 traduzioni).
Gli articoli più letti della settimana
1.
Radiologia, lo sforzo anti-Covid: "In emergenza oltre 40 tac al torace al giorno"
2.
May4th Be with You, tutto quello che c’è da sapere sullo Star Wars Day (e non solo)
3.
Lumezzane, finito il ciclo vincente del mago di Vernasca: Franzini esonerato
4.
Oltre 700 piante a dimora per ogni bimbo nato: 3.800 euro a Piacenza dalla Regione

